mercoledì 4 gennaio 2012

Anni 60. I gelati Chiavacci a Torino....

La Ditta Chiavacci nacque a Torino nel 1963 ed ebbe una vita breve ma intensa. Ricordo il biscotto Novellino, lo Scozzese e lo Scozzesino con la coppetta bigusto da 50 e 100 lire che recavano l'immagine del tartan e anche l'innovativo stick giallo, lievemente ricurvo, alla Banana. La crisi inizio' nei primi anni '80 dopo il boom del decennio precedente e terminò nel 1989 con la chiusura dell'azienda.




La fine

StampaSera 21/07/1964 - numero 162 pagina 2

Stroncato da un infarto l'industriale Chiavacci 
L'improvvisa morte di Angelo Chiavacci, a soli 47 anni, ha destato viva emozione nell'ambiente Industriale dell'Italia settentrionale. Angelo Chiavacci, in molti anni di duro lavoro, era riuscito a creare una potente organizzazione nel campo dei gelati. Aveva cominciato a lavorare giovanissimo alutando il padre, Augusto, proprietario di un modesto chiosco in corso Re Umberto angolo via Cristoforo Colombo. Si era nel 1930; Angelo Chiavacci andava anche a casa dei clienti a portare caldarroste. Durante il conflitto un bombardamento aveva distrutto la piccola impresa che i due avevano iniziato in via Cibrario. L'attività era ancora sotto forma artigianale in un bar con laboratorio di corso Sommeiller quando Augusto Chiavacci a 63 anni mori per infarto. Un anno dopo il figlio fondava la società, in accomandita semplice dando inizio alla produzione dei gelati su scala industriale. In questi ultimi anni, avendo ormai raggiunto il successo. Angelo Chiavacci aveva rallentato il ritmo di lavoro concedendosi un po' di riposo. Giocava a tennis, era appassionato di fotografia, godeva di un'ottima salute. Domenica era solo in casa con la maggiore delle sue quattro figlie, Silvia di 10 anni che sta sostenendo gli esami di maturità classica, con lei avrebbe raggiunto poi la famiglia al mare. Si è sentito male al mattino. E' accorso il medico di famiglia che gli ha somministrato qualche cardiotonico. Alle 19 una seconda crisi lo ha fulminato. Oggi alle 16 si svolgeranno i funerali. 

Nessun commento:

Posta un commento